giovedi
6 Novembre La
Notte Vidal del Link propone un'artista che desta l’attesa
di un folto pubblico, curioso delle mescolanze che i generi di musica
elettronica si possono permettere e appassionato dei ritmi invicibili
del Sudamerica. Arriva in Europa Fernanda
Porto, cantante, compositrice
e multistrumentista di San Paolo del Brasile. Il suo successo in patria
le ha fatto guadagnare il soprannome di "voce del drum'n'bass brasiliano" e
il remix di DJ
Patife del suo "Sambassim" (vero e proprio brano
killer del dancefloor e forse il singolo più venduto nella storia
del drum'n'bass) ha fatto il giro del mondo, tanto da vederla candidata
ai prossimi premi Grammy Awards per il miglior album di musica latina.
La Trama Records le
ha dato carta bianca per l’omonimo album di
esordio e il risultato è pregevole, variegato, un disco fatto
con gusto e una certa sensualità che si lascia ascoltare fino
in fondo, con la morbida "Electricidade" o la frizzante "Tudo
de bom", per non dire di "Sambassim" con le sue leggere
increspature digitali. Gli appassionati di nuove sonorità e chi
non perde occasione per sonorizzare le proprie serate con atmosfere di
stile hanno apprezzato assai. Non completamente adagiata sul cliché del
drum’n’bossa, genere che ha dimostrato quanto la vivace cultura
musicale made in Brasil possa rivitalizzare un genere tipicamente europeo,
Fernanda fa sfoggio di una voce morbida ma potente e sfiora il rock,
i ritmi nordestini, la ballad intima, imponendosi anche come autrice,
componendo i suoi testi poetici. Scorrendo la sua biografia comprendiamo
il perché di tanta sicurezza, di tanta qualità: la Porto
fa musica da dieci anni, ha studiato al conservatorio con tenacia, passando
nella classe del celebre Koelreutter e dedicandosi poi alla scrittura
orchestrale, alla musica da film, al canto lirico. Approda all’elettronica
e a questo primo lavoro con un bagaglio culturale enorme e la sapienza
di una compositrice di professione. Il successo europeo passa per Londra (ormai
capitale della brasilianità nel vecchio continente) ed è trainato
dai colleghi dj che la promuovono presso un pubblico meno generalista,
più vincolato al circuito dei dancefloor. Il primo che si accredita
di avere scoperto in Italia il fascino di Fernanda è Alessio
Bertallot,
che spinge nello spazio inusuale di Radio Dj, le produzioni drum’n’bossa.
In concerto verrà accompagnata da una band potente che può sfruttare
le conoscenze di musica jazz, sino ad arrivare all’elettronica
più dura. L’ospitalità cittadina del tour Europeo
di Fernanda Porto non poteva che essere quella di Notte Vidal al Link di
Bologna, che dedica in questa stagione ampio spazio alla musica e
alla cultura del Brasile, sia per le attenzioni alle sonorità Nu
Latino, sia per un progetto che parte dal Link e andrà a realizzare
una scuola di musica a San Paolo del Brasile. Il progetto vede
impegnato il laboratorio del Link “Mixtophonico”, che realizzerà un
disco a nome collettivo “Orchestra do Mundo”, chiamando all’impegno
musicisti paulisti come dj Marky e Chico Salem, chitarrista dei celebrati
Tribalistas e“scienziati” della moderna musica elettronica
come Atom Heart e Khan, quest’ultimo di scena al Link sabato 8
Novembre. Le serate del 6 novembre con il live di Fernanda Porto e dell’8
con Akufen, Cap. Comatose e Khan si potranno ascoltare in diretta su
Radio K centrale 105.85, la radio protagonista del celebre film “Paris
Da Bar” e in streaming al sito www.radiokcentrale.it |
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