La [sala blu] ore 23.30

Nuovo Cinema Inferno ~
"Streetfighter", Singhero Ozawa, jp, 1974
Omaggio a un grande interprete cinematografico e televisivo giapponese:
Quentin Tarantino ha descritto Shinichi “Sonny” Chiba come "il più grande attore che abbia mai lavorato nei film di arti marziali". Riferimenti al lavoro di Chiba appaiono in alcuni dei primi film di Tarantino. I personaggi centrali di True Romance, ad esempio, si rifanno ai film firmati da Chiba negli anni ’70; i sonori discorsi biblici pronunciati da Samuel L. Jackson in Pulp Fiction si sono ispirati al personaggio dell’assassino in affitto interpretato da Chiba nella serie televisiva giapponese Shadow Warriors, che ha avuto una grande influenza formativa sui futuri filmmaker, dopo essere stato in onda con i sottotitoli sull’International Channel di Los Angeles. Sonny Chiba è una delle star giapponesi cinematografiche e televisive più note nel suo paese. La sua carriera, che dura da 40 anni, gli ha fatto guadagnare uno straordinario seguito. Ha raggiunto le vette del successo internazionale nel 1975 quando un film dal titolo Sudden Attack: The Killing Fist, è stato distribuito a livello internazionale col titolo The Streetfighter. Chiba ha suscitato una grande impressione nel ruolo dello spietato mercenario Terry Surugy. Distribuito negli Stati Uniti dalla New Line Cinema, The Streetfighter è presto diventato un classico nel suo genere, uno dei primi film vietati solo per le scene di violenza. Nato a Fukuoka, Giappone, Chiba ha nutrito sin da piccolo un grande interesse per il teatro tradizionale giapponese, la ginnastica e il karate kyokushinkai, descritto come “una delle forme più dure di un’arte già molto dura”. Alla Nippon Taiiku University ha studiato con il maestro Mas Oyama Koncho e sarebbe senza dubbio arrivato alle Olimpiadi se una brutta frattura alla schiena non lo avesse costretto a rinunciare alla carriera di ginnasta. Chiba è entrato nell’industria cinematografica nel 1961, dopo aver vinto la gara dei Volti Nuovi organizzata dagli Studios Toei. Il violento film d’azione The Bodyguard (1970) è stato il suo primo grande successo e ha dato il via alla sua carriera. Chiba ha portato una ferocia animalesca nelle scene di combattimento dei film da lui interpretati, che hanno addirittura eclissato Bruce Lee. Fino agli anni ’80 si è specializzato in ruoli tecnici violenti in lunghe serie cinematografiche fra cui Gambler Cop, Golgo 13, Lone Wolf Gambler, e Streetfighter.
Chiba ha interpretato oltre 125 films nei Toei Studios e ha vinto numerosi premi in Giappone, grazie ai ruoli drammatici recitati al cinema. Ha inoltre interpretato alcune serie TV giapponesi di lunga durata, fra cui Key Hunter e Juubei Yagyu.14.24 27/04/04

[Digital room] ore 00.30

NU LATINO live

PORNOFUNKY

Una travolgente miscela di ritmo e passione, un suono a volte bianco e gentile, altre sporco, denso e ruvido, come il nero Dio del groove che scuote l’anima di colui che si lascia ammaliare dal lussurioso ritmo.

Nati nel 2001 dalla fusione di funk, jazz, bossa nova, rhythm’n’blues e soul, e con un organico comprensivo di ben sette elementi, i PORNOFUNKY creano atmosfere suadenti ed ammiccanti, condite da buongusto e solarità.
Ispirandosi direttamente a tutto il mondo della black music, la band ottiene così un sound vincente ed intrigante, coinvolgendo e divertendo il pubblico con la raffinata arte del lounge, dell’intrattenimento in musica.

Una scelta difficile, ma stimolante (quasi come il Viagra) quella della band, di non cadere nella facile tentazione di affidarsi alla grinta di un cantante o alla magia di una voce femminile, ma di abbandonarsi in tutto e per tutto alla musica dei propri strumenti; scelta, fin dall’inizio, premiata dall’enorme successo riscontrato nel pubblico.
Palco dopo palco, spiaggia dopo spiaggia, festa dopo festa, locale dopo locale, i PORNOFUNKY hanno sempre più convertito la gente al verbo del groove, trascinandola in balia dello swing e del ritmo, stringendola nel morbido abbraccio dei momenti musicali più intimisti e delicati, sconfiggendo anche chi si ostinava a non voler abbandonare il proprio corpo al delirio del ballo e agli ondeggianti movimenti del bacino (effetto collaterale del pornogroove).

Dopo l'addio del santone Gianni Partner,le musiche sono ora arrangiate da Dimitri "dalla Russia con furore" Sillato al rhodes e suoni plastici (Dimitri è stato in tour anche con V.Capossela).. la ritmica affidata all’impertinente basso di “Figi Hendrix” (direttamente dai successi del festival tedesco di Wurstel..), alla batteria abbiamo la presenza di spessore del personaggio di una soap opera anni '30 "Raul Bove",da alcuni giudicato il "drummer" più affascinante del mondo..
alla chitarra di Piero Renegade (alias “little tony” a seconda del taglio di capelli). Ai fiati scintillano il trombone di Dj Perdosound, stimolatore e toni-ficante del pubblico e i trascinanti assoli con funamboliche svisate di Fede Quaglia … il sax che vola. Con l’innesto,talvolta, del devastante sax di Achille"Sex" Barba (professionista e jazzista affermato dal gusto sopraffino)la formazione prende nuovi e decisi colori.Numerosi sono i richiami alla migliore tradizione jazzistica, dovuti alla frequentazione della musica afroamericana da parte di molti dei componenti della band, come anche alla stagione d’oro del funk anni ’70, con una spiccata predilezione per l’orecchiabilità e la cantabilità.
Impossibile restare fermi …

I PORNOFUNKY sono stati finalisti del concorso musicale “Musicattiva” (edizione 2001, vinta dall’ensemble bolognese “Oz”, già vincitore di “Arezzo Wave 2000”), organizzato da RENFE & Arci di Ferrara, confrontandosi con ben 32 diverse realtà musicali emergenti e non, provenienti da Emilia Romagna e Veneto, e vincendo il Premio Speciale per il Pubblico, per l’enorme successo e il particolare coinvolgimento di tutti i presenti (ed anche degli assenti … ) .
Con all’attivo numerosi concerti nel Centro-Nord Italia hanno entusiasmato e scatenato il pubblico delle spiagge di S.Remo, come quello della riviera adriatica spingendosi fino alla conquista delle Marche. Firenze, Bologna, Vicenza, Modena, Rieti,L'Aquila sono alcune delle città contagiate dal virus del pornogroove, malattia che ha valicato le Alpi per manifestarsi all’interno del festival europeo OME (insieme ad altre 9 bands provenienti da tutt’Europa), svoltosi a Kehl, Germania, dal 27 al 30 Dicembre 2001: euro-successo dilagante per la giovane band chiamata a rappresentare l’Italia nella kermesse europea, di cui è stato stampato e distribuito un CD in tutt’Europa.

I PORNOFUNKY dopo esser stati impegnati nella promozione del loro primo disco, prodotto dalla TAST-ONE Records (distribuzione nazionale AUDIOGLOBE), con prestigiose collaborazioni fra musicisti jazz & funk dell’area emilio-veneta,hanno al momento in programma alcune date del tour estivo e stanno terminando la produzione del loro nuovo album che sia avvarrà di importanti guest...provarci per credere..

Feel the groove !!


[sala nera] ore 01.00

KONTAINER dj-set


Dj Rodriguez

Nel 1984 dj resident al River Side, passando dall'Isola nel Kantiere e costruendo insieme ad altri il tessuto hip-hop degli ultimi anni ottanta , Rodriguez non ha mai smesso di essere dentro la musica e di proporre dischi Funk-jazz-bossa. Una profonda conoscenza musicale accompagna le sue produzioni con Irma Records dal 1998 e in arrivo c'è un nuovo attesissimo disco.Personalità rispettatissima alla consolle Dj Rodriguez propone una "miscela" che potremmo definire BRAZILTRIBALHOUSE..e chi ha già avuto il piacere di essere alle sue serate ricorderà di non aver mai smesso di "ascoltare" musica oltre che di ballare.

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